Area di competenza

Diritto amministrativo

Espropriazione per pubblica utilità, rapporti con la P.A. e ricorsi: la materia delle pubblicazioni del titolare.

Il diritto amministrativo disciplina il rapporto tra il cittadino, l'impresa e la pubblica amministrazione, ed è un ambito di approfondimento particolare dello Studio, oggetto delle pubblicazioni del titolare. Attraversa situazioni molto diverse tra loro (dall'espropriazione all'accesso agli atti, dai ricorsi dinanzi al giudice amministrativo alle controversie ambientali), accomunate dalla necessità di misurarsi con atti e procedimenti che seguono regole proprie, distinte da quelle del diritto civile.

Quando un bene privato viene sottratto alla proprietà per un'opera di interesse pubblico, lo Studio assiste nella verifica della correttezza dell'iter espropriativo (D.P.R. 327/2001) e nella valutazione dell'indennità offerta, anche nei casi di occupazione d'urgenza o di occupazione senza titolo da parte della P.A. Segue inoltre l'impugnazione dei provvedimenti amministrativi illegittimi e le situazioni di silenzio-inadempimento, quando l'amministrazione non conclude un procedimento nei termini previsti.

Il ricorso al TAR competente va proposto, salvo termini speciali, entro sessanta giorni dalla notifica o piena conoscenza dell'atto: un termine perentorio che rende essenziale un esame tempestivo della pratica. Grazie all'iscrizione all'Albo speciale per il patrocinio dinanzi alle Giurisdizioni Superiori, lo Studio segue la controversia anche in appello, dinanzi al Consiglio di Stato.

Un capitolo distinto riguarda l'accesso agli atti, il diritto di prendere visione ed estrarre copia dei documenti amministrativi, con l'impugnazione del diniego o del silenzio dell'amministrazione sull'istanza. Lo Studio assiste inoltre in materia di sequestri amministrativi e violazioni del codice dell'ambiente. Trattandosi di una materia in cui termini e procedure incidono in modo decisivo sull'esito, l'assistenza parte sempre da un esame puntuale degli atti.

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